Duro colpo al turismo dopo la chiusura della Campania

IL DURO COLPO AL TURISMO DOPO LA DECISIONE DI DE LUCA DI CHIUDERE LA CAMPANIA.
Antonella Piccerillo : “Solita propaganda da sceriffo di De Luca”
Dopo il messaggio di De Luca in cui avvisa di essere intenzionato a chiudere la Regione Campania, arriva un altro colpo agli operatori del turismo nella provincia di Caserta.
Difatti non appena appresa la notizia sono state effettuate le prime disdette di prenotazione agli hotel della città. “Siamo alle solite” dichiara il consigliere provinciale della Lega, Antonella Piccerillo: “Il Presidente De Luca, pur di propagandare la sua immagine di sceriffo, continua a non rendersi conto della reale e difficile situazione finanziaria che persiste nel nostro territorio. Dopo una ripartenza complicata è inaccettabile vessare ancora di più i nostri operatori del turismo, quali albergatori e ristoratori. Questo settore è un enorme risorsa per ‘Terra di Lavoro’ ed accrescere i problemi che ogni giorno sono costretti ad affrontare è inammissibile”.
Il turismo è una sorta di “oro” per il nostro territorio e tuttavia De Luca continua a rallentarlo con le sue ordinanze. Zero invece i provvedimenti o gli interventi adottati sui continui sbarchi di immigrati positivi che invadono le città casertane, andando così a creare focolai come già verificato in precedenza: “Perché vessare i nostri cittadini e i nostri lavoratori casertani quando il problema proviene soprattutto dall’estero e dagli immigrati clandestini? E’ totalmente irrispettoso il comportamento di De Luca nei confronti dei cittadini casertani e campani. La Lega difenderà sempre ciò che rappresenta un bene prezioso per il territorio, ovvero il turismo, con gli albergatori, i balneari e tutti i suoi tanti operatori”.